Patologie dell'occhio

Anatomia e fisiologia

Gli occhi dei conigli sono posizionati ai lati della testa garantendo alla "preda" una visione di quasi 360°. In più, l'area ad alta concentrazione di fotorecettori nella retina è molto più ampia della nostra; ciò permette al coniglio di avere, oltre ad un'ottima visione notturna, la massima visibilità in quasi tutto il suo campo visivo, non solo frontalmente come noi.

Vi capiterà di notare che il vostro coniglio batte le palpebre molto raramente, qualche volta si addormenta addirittura con gli occhi aperti. A mantenere umido e pulito il bulbo oculare, pensano le ghiandole lacrimali e quelle associate alla terza palpebra, secernendo, le prime, lacrime chiare e limpide, le seconde, un liquido più lattiginoso. I dotti lacrimali scaricano all'estremità del naso passando molto vicini alle radici degli incisivi; un anomalo allungamento delle radici può otturare i dotti provocando un'incontrollata lacrimazione.

Patologie

Diamo qui una panoramica dei problemi dell'occhio e delle malattie che possono provocarli, riservandoci di trattare queste ultime nel dettaglio nelle rispettive sezioni.

Nei casi di infezione da Pasteurella e E. cuniculi, come vedremo, tutta la sintomatologia trattata può presentarsi assieme.

In caso di infezioni particolarmente resistenti e difficili da trattare o di grossi ascessi retrobulbari, è consigliata l'asportazione dell'occhio. In genere i conigli non presentano alcun problema nell'adattarsi alla nuova situazione.