Le femmine non sterilizzate sono soggette a diversi tipi di tumori uterini o ovarici. Il più comune è l'adenocarcinoma dell'endometrio che forma facilmente metastasi al fegato, all'intestino, ai polmoni e alle ossa. I primi sintomi visibili nei conigli di casa sono la presenza di sangue nelle urine e nelle secrezioni vaginali, oltre naturalmente ai tipici sintomi di malessere. In seguito, a seconda dello sviluppo delle metastasi, possono presentarsi problemi respiratori o neurologici.
La palpazione addominale da parte di mani esperte può aiutare la diagnosi di queste patologie. La dilatazione dell'utero o la presenza di noduli sono segnali significativi. Una radiografia alla zona addominale e toracica può rivelare eventuali metastasi.
Sintomi simili possono essere anche segnale di iperplasie dell'endometrio, cisti e polipi, spesso associati a cisti del tessuto mammario e all'adenocarcinoma stesso.
Infiammazioni croniche dell'endometrio causano dilatazione dell'utero con presenza di sangue nelle urine e nelle secrezioni vaginali. Le pareti dell'utero diventano molto fragili e potrebbero rompersi con una palpazione sbagliata. Questi disturbi possono avere origine infettiva: Pasteurella multocida o Staphylococcus aureus sono spesso associati alle endometriti e a mastiti.
Più del 70% delle coniglie domestiche sopra i 4 anni non sterilizzate sviluppa tumori all'utero o alle ovaie.
La ovarioisterectomia completa eseguita dopo il 6° mese di vita ed entro il 2° anno è l'unica prevenzione contro tutte queste pericolose patologie.
Si tratta di un'operazione di routine, piuttosto rapida, e dalla ripresa relativamente breve, supportata da una adeguata terapia antibiotica e analgesica. Durante la convalescenza, per il dolore e lo stress la coniglia può rifiutare il cibo anche per un paio di giorni. Normalmente riprende da sola altrimenti occorre aiutarla con alimentazione forzata.
La sterilizzazione di coniglie obese è sconsigliata in quanto il digiuno prolungato in queste condizioni può facilmente portare a lipidosi epatica.
Non sono rare nelle coniglie, soprattutto quelle di piccole dimensioni, deformazioni congenite dell'utero, come torsioni o sviluppo ridotto di tutto l'apparato. Anche in questi casi è importante una tempestiva ovarioisterectomia.
Diverse altre patologie colpiscono tipicamente conigli di allevamento, per cui qui le accenneremo solo per spirito di completezza.