Le disfunzioni renali sono manifestazioni di patologie di varia origine, più frequenti in età avanzata.
Sintomi. I sintomi di insufficienza renale cronica sono molto simili a quelli di altre patologie, vale a dire l'immancabile anoressia, perdita di peso, anemia, letargia...
Diagnosi. I conigli non sono in grado di concentrare l'urea, come invece fanno gli altri animali, per eliminarla occorrono quindi grandi volumi di urina. Se l'idratazione del coniglio non è ottimale, è possibile leggere nel siero alti livelli di creatinina e urea che normalmente, in cani e gatti, sarebbero segnale di insufficienza renale, ma nei conigli i valori potrebbero rientrare nei limiti con la semplice reidratazione. Tutto questo rende la diagnosi difficoltosa: occorrono controlli successivi e l'osservazione di altri parametri quali la concentrazione di potassio e il bilanciamento di calcio e fosforo nel sangue e la presenza nelle urine di sangue e proteine, segnali questi ultimi di infiammazione che fanno pensare più ad una fase acuta che ad un'insufficienza renale cronica. Una radiografia può evidenziare eventuali calcoli o un'inizio di calcificazione dei reni, spesso dovuta ad un eccessivo apporto di vitamina D nella dieta.
Prognosi. L'insufficienza renale cronica può essere tenuta relativamente sotto controllo con una corretta alimentazione, una buona idratazione ed una terapia di mantenimento. La progressiva calcificazione dei reni ha quasi sempre prognosi pessima.
Trattamenti. Fondamentale è la dieta corretta. Una buona idratazione serve a mantenere bassa la concentrazione di sedimenti dell'urina. Se si sospettano cause infettive si possono somministrare antibiotici.