Patologie renali e urogenitali

Sludge

Cos'è. Lo Sludge è una patologia che si presenta quando il carbonato di calcio, presente nelle urine in quantità eccessiva, precipita formando nella vescica una densa fanghiglia.

Sintomi. L'urina riesce a filtrare attraverso l'uretra solo in piccole quantità e gocciola all'esterno senza controllo [incontinenza] inzuppando i peli e ustionando la pelle del perineo con possibile sviluppo di dolorose infezioni. L'urina può in questi casi apparire solo leggermente torbida o addirittura limpida perchè tutto il sedimento è rimasto nella vescica.

Diagnosi. É basata sull'osservazione dei segnali tipici. Una radiografia può evidenziare forti concentrazoni di materiale denso radioopaco nella vescica. Occorre comunque tener conto che una piccola quantità di sedimento calcioso nella vescica è del tutto normale.

Prognosi. La patologia piò essere acuta, cronica o ciclica e la prognosi dipende dalle frequenza e dall'intensità con cui i sintomi si presentano.

Terapia. Un'accurata idratazione può favorire la diuresi. Le cistiti e le ustioni cutanee che si sviluppano da queste situazioni sono in genere piuttosto dolorose, è consigliata quindi una terapia analgesica. Esistono farmaci che proteggono i reni dall'eccesso di calcio. Il controllo della dieta è un importante elemento di prevenzione e mantenimento: ridurre il più possibile l'apporto di calcio.

 

Uroliti

Cosa sono. Si tratta di aggregazioni solide, in genere composte da carbonato di calcio, che si possono formare quando il tratto urinario viene in qualche modo ostruito meccanicamente [adesioni, tumori, gravidanze, ascessi...], in seguito a cistiti o a causa di un'errata alimentazione. Non è dimostrato che la presenza di calcoli possa essere causata direttamente dall'apporto di calcio nella dieta, tuttavia nei conigli affetti da calcoli gli alimenti ricchi di calcio devono essere ridotti al minimo.

Sintomi. I conigli affetti da calcoli presentano depressione, anoressia, dimagrimento, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, assumono la postura tipica a uovo, digrignano i denti (segnali di dolore).

Diagnosi. La diagnosi è basata sull'osservazione dei sintomi e supportata da un esame radiografico. I calcoli sono radioopachi e risultano evidenti ai raggi x. Possono trovarsi nei reni o lungo tutto il tratto urinario. Un esame delle urine può rilevare presenza di sangue, proteine e batteri quali E. coli, Pseudomonas o Klebsiella [Cistite batterica]

Prognosi. Dipende ovviamente dalle dimensioni e dalla quantità, ma anche dalla loro posizione; i calcoli renali hanno una prognosi peggiore: se di considerevoli dimensioni possono causare un irreversibile blocco renale.

Terapia. I calcoli alla vescica possono essere trattati chirurgicamente (cistotomia) ma si tratta sempre di operazioni molto complesse e dal recupero difficoltoso. Per uroliti molto piccoli si può tentare un lavaggio della vescica. In caso di sospetta contaminazione batterica si tratta solitamente con antibiotici.

 

Incontinenza

Si tratta di un sintomo di diverse patologie a carico dell'apparato urinario e riproduttivo.