Si tratta di disordini enterici causati da diversi fattori e di entità e gravità differente.
Si riconosce per la produzione abituale di feci di dimensioni eccezionali, spesso più umide del normale, saltuariamente accompagnate da muco. Si tratta in genere di disturbi del cieco che risulta teso e gonfio, accompagnati da infiammazioni del colon che produce eccessi di muco.
I conigli affetti da enterite cronica alternano tipicamente periodi di grande voracità a periodi di inappetenza. Spesso si osservano problemi nella produzione dei ciecotrofi, traditi dalla presenza di grosse feci semimasticate. Ciò avviene perché il colon prossimale non separa più le grosse particelle di fibra da quelle piccole e le feci che ne risultano sono una via di mezzo tra le normali feci dure ed i ciecotrofi, contengono infatti sia fibra che microrganismi.
Le cause delle enteriti croniche non sono chiare. Sono state tuttavia riscontrate associazioni con la presenza del protozoo E. cuniculi.
L'enteropatia mucoide è una patologia comune nei conigli giovani, più rara negli adulti ed associata in questo caso ad una dieta povera di fibre, a situazioni estremamente stressanti, ad obesità o ad una lunga terapia antibiotica dannosa alla flora batterica intestinale. É caratterizzata da una forte diminuzione della motilità del tratto del colon e dalla presenza in esso di abbondante muco.
I sintomi sono quelli tipici delle disfunzioni digestive: anoressia, depressione, assenza di feci dure, addome duro e dolente; diarrea nelle fasi iniziali ed escrezione di muco in quelle più avanzate sono i sintomi più tipici. Possibili anche problemi respiratori, anch'essi associati a secrezione di muco.
A livello interno, la microflora batterica ciecale e la produzione di acidi grassi volatili sono alterate, il cieco può essere impattato e duro e lo stomaco, nelle fasi terminali, dilatato da gas e liquidi.
L'enteropatia mucoide è solitamente letale e spesso non si ha neppure il tempo di tentare una terapia aggressiva.
L'enterotossemia è un'intossicazione batterica causata da Clostridia spp che liberano potenti enterotossine nell'organismo. É più comune nei conigli giovani nei quali è più facile trovare nel cieco grandi quantità di glucosio, indispensabile a Clostridium spiriforme per produrre le tossine. Negli adulti la comparsa dell'enterotossemia, comunque molto rara, è associata invece ad una grave alterazione della flora batterica dovuta a stress, cambi bruschi di dieta, sbalzi di temperatura o a lunghe terapie antibiotiche non controllate.
Spesso l'unico sintomo è una diarrea molto liquida e marrone, ma la maggior parte delle volte compare quando è troppo tardi. All'autopsia il cieco risulta pieno di materiale liquido, gas e sangue uscito da ulcere della mucosa.
Le spore di C. piliforme attaccano la mucosa del cieco e dell'intestino tenue [morbo di Tyzzer] di conigli appena svezzati, appena svanisce l'immunità passiva del latte materno. Diarrea abbondante, a volte mucosa, anoressia e disidratazione sono i sintomi principali. Il coniglio muore solitamente entro due giorni dall'insorgere dei primi sintomi.
Enterotossemia ed enteriti sono spesso associate ed interdipendenti.
La coccidiosi è un enterite dovuta all'intossicazione da protozoi monocellulari del genere Eimeria. Ne discuteremo nella sezione dedicata.
E. coli è normalmente assente nella microflora intestinale, ma quando prolifera causa i soliti sintomi: diarrea, perdita di peso. Nei conigli giovani è spesso associata a coccidiosi, negli adulti può facilmente sovrapporsi e confondersi con altri tipi di enterite.
Rotavirus e Coronavirus attaccano conigli giovani, spesso in associazione ad altre enteriti. Sono molto più frequenti negli allevamenti che nei conigli di casa.