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Premessa

Un coniglio non è un giocattolo che può essere gettato e sostituito. Vivere con un coniglio non è una passeggiata anche se può essere molto gratificante. Prima di adottare un coniglio occorre quindi riflettere su alcuni punti fondamentali.

 

Lettura 1. DOMANDE DA PORSI PRIMA DI ADOTTARE UN CONIGLIO
  • Vivere con un coniglio richiede delle spese: verdura, fieno, eventualmente pellets di buona qualità, materiale per la lettiera, cure veterinarie (vaccinazioni semestrali, sterilizzazione), ecc. C’è un veterinario esperto nella vostra zona?
  • Un coniglio può vivere anche 10-12 anni. Siete pronti per questo?
  • Chi si occuperà del coniglio quando andrete in vacanza?
  • Avete tempo da dedicargli? Soprattutto i bambini si stufano presto del nuovo "gioco".
  • Avete la possibilità (e soprattutto la voglia) di rendere la vostra casa "a prova di coniglio" in modo da lasciarlo libero? Nessuno si sognerebbe di tenere in gabbia un gatto, ma sembra che rinchiudere un coniglio sia una cosa considerata "normale". Il coniglio NON è un animale da gabbia!
  • I conigli potrebbero lasciare in giro per casa le "palline" ed eventuali pipì. É possibile -anzi, quasi certo- che facciano qualche danno in casa, come qualsiasi altro animale. Siete pronti ad accettarlo?
  • Qualcuno nella vostra famiglia è allergico al pelo del coniglio, al fieno (che contiene molte Graminacee) o al materiale per la lettiera?
  • Avete altri animali in casa? Andranno d’accordo con il coniglio e viceversa?
  • Noi non consigliamo assolutamente la convivenza di un coniglio nano con un bambino di età inferiore ai 6-7 anni: i conigli, soprattutto se di taglia molto piccola, hanno un'ossatura fragile e delicata. Inoltre, se i bimbi dovessero far male al coniglio e questo dovesse morderli per difendersi, cosa fareste? Chiudereste in ergastolo in gabbia il coniglio "cattivo"?

Lettura 2. PERCHÉ ADOTTARE UN TROVATELLO?
Sfortunatamente trovare un coniglio non è una cosa particolarmente difficile: è più semplice andare in un negozio e comprarlo che imbarcarsi in un'adozione.
Solitamente le persone cercano un cucciolo perché i coniglietti hanno un aspetto così carino, così batuffoloso, da essere irresistibili. C'è anche la convinzione, ERRATA, che un cucciolo si affezioni di più.

Naturalmente è vero che anche un coniglio acquistato in un negozio è stato salvato: qualsiasi coniglio strappato da una qualsiasi brutta situazione e portato a vivere in maniera decente è in sostanza stato salvato. La conseguenza però è che in questo modo si crea una domanda per la "merce-coniglio": il negoziante non si rivolgerà certo al Coniglio Solidale per avere dei conigli da sistemate, ma agli allevatori, che forniranno dei cuccioli tanto carini e tanto facili da vendere. Che fine fanno tutti i conigli "invenduti" che restano nei negozi? E quelli non abbastanza belli da andare ai negozi?

Quando decidete di adottare un trovatello non state salvando solo la vita di quel coniglio, ma di due: ogni volta che un coniglio viene adottato c'è un posto libero per un altro trovatello nel rifugio o presso i volontari. In questo modo un altro coniglio viene salvato da un destino incerto. I posti non rimangono mai vacanti a lungo.

Il maggior vantaggio dell'adottare un trovatello è che saprete esattamente chi state adottando: provate a chiedere informazioni sulla personalità o sui problemi di salute di un coniglio ad un negoziante o ad un allevatore.

Nel momento in cui il coniglio è a carico del Coniglio Solidale diventa un membro effettivo dell'Associazione: noi non ci limitiamo a dar loro da mangiare e a pulire le gabbie ogni tanto, noi cerchiamo di interagire con loro. Siamo in grado di dirvi se il coniglio che avete scelto ama farsi prendere in braccio o meno, se è educato ad usare la lettiera, se morde o se è un rosicchiatore, che cibo preferisce, che giochi fa e se ama essere coccolato. Ancora più importante potremo consigliarvi il coniglio con il carattere più adatto per voi.

 

Regole e condizioni per adottare un coniglio

NB: non verranno pubblicate richieste da parte di allevatori, neanche amatoriali, o da persone che facciano volontariamente accoppiare i loro conigli.